Roma-Mkhitaryan: prolungamento fino al 2022?

La Roma vuole manifestare il suo chiaro intento di tornare in alto e pensa seriamente al prolungamento del contratto di uno dei suoi giocatori più rappresentativi. Si tratta dell’armeno Henrik Mkhitaryan, centrocampista offensivo che sta dimostrando tutto il proprio valore, partita per partita.

Come funzionerà il rinnovo di Mkhitaryan

Il trequartista ex Borussia Dortmund, Manchester United e Arsenal ha il contratto in scadenza nel 2021, ma la dirigenza giallorossa sembra intenzionata a prolungarglielo in virtù delle sue ottime prestazioni dal suo arrivo a Trigoria. Il 31enne potrebbe restare alla Roma per almeno un altro anno e l’operazione potrebbe essere già formalizzata prima delle festività natalizie. Lo ha confermato la giornalista Chiara Zucchelli sul sito Internet della Gazzetta dello Sport, anche se non ha ancora fornito particolari utili sulle cifre, sui termini e sulla durata del nuovo contratto.

Una carriera a livello internazionale di assoluto rispetto

Henrik Mkhitaryan può vantare una carriera molto interessante a livello internazionale. Figlio del calciatore Hamlet, si trasferisce in Francia insieme a suo padre prima di tornare in Armenia e crescere calcisticamente nel Pyunik, la squadra più importante della sua nazione. All’età di 20 anni, viene acquistato dagli ucraini del Metalurg Donetsk e segna 12 gol in 37 partite di campionato. Quindi, la sua carriera decolla con il trasferimento allo Shakhtar Donetsk, nel quale milita per tre anni e gioca 72 partite, con ben 38 reti realizzate. La vera e propria consacrazione arriva con il Borussia Dortmund, squadra tra le più forti della Bundesliga, con quale totalizza 90 gettoni e 23 gol. Con il Manchester United, il rendimento non è dei migliori e dall’armeno ci si aspetta qualcosa in più. Non riesce a fare molto meglio con la maglia dell’Arsenal, per un totale di 13 gol in 3 anni nella Premier League.

Il trasferimento alla Roma e il rilancio

Il 2 settembre 2019, Mkhitaryan viene acquistato dalla Roma in prestito oneroso, per una cifra pari a 3 milioni di euro ed è il primo calciatore armeno che gioca in Serie A. La prima parte della sua stazione d’esordio in Italia non nasce sotto una buona stella, dato che il trequartista viene afflitto da una serie di infortuni. Dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza Coronavirus, i giallorossi scelgono di prolungare il contratto fino ad acquistarlo a titolo definitivo. In poco più di una stagione, ha già segnato 15 gol in 38 partite, con un avvio del campionato attuale contrassegnato dalla tripletta in casa del Genoa.

Le grandi prestazioni con la nazionale armena

Alle sue performance con le squadre di club, Henrik Mkhitaryan aggiunge numeri molto interessanti con la nazionale armena. Il centrocampista offensivo ha infatti toccato le 88 presenze complessive, con 30 reti realizzate che lo pongono in vetta della classifica della sua nazionale. A partire dal 2015, ne è diventato il capitano, oltre che una figura molto difficile da sostituire. Ad oggi, l’Armenia calcistica si identifica con questo importante calciatore della Roma, che a 31 anni sta vivendo la sua fase di definitiva maturità agonistica e non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Un calciatore in notevole ascesa

Mkhitaryan può essere considerato come un vero e proprio jolly di centrocampo, che ha iniziato la sua carriera in qualità di mezzala e funge anche da esterno offensivo in un attacco a tre. Non ha straordinarie doti fisiche, essendo alto 1,77 metri, ma punta su agilità e velocità ed è in grado di sgusciare tra le difese avversarie. Si sa inserire al momento giusto ed è dotato di una tecnica di alta qualità. Nella Roma di mister Paul Fonseca, agisce come esterno al fianco della punta centrale, che si tratti di Edin Dzeko o Borja Majoral.