Biografia di Daniele De Rossi, calciatore italiano

Daniele De Rossi è uno degli ex calciatori italiani più amati di tutti i tempi. Secondo calciatore, dopo Totti, ad avere il maggior numero di presenze nella Roma e quarto con il maggior numero di presenze in nazionale. Nel 2009 ha ricevuto il premio come miglior calciatore italiano dall’Associazione Italiana Calciatori. Scopriamo qualcosa in più sulla vita di questo campione del mondo.

Biografia e vita privata

Daniele De Rossi nasce a Roma, nel quartiere di Ostia, il 24 luglio 1983. Il padre è Alberto De Rossi (9 settembre 1957) ex giocatore professionista della Roma e allenatore della Primavera. È figlio unico. Fin da piccolissimo, grazie anche all’ambiente in cui cresce, è un tifoso sfegatato della squadra della sua città. Proprio da qui, e con queste buone premesse, muove i primi passi nel mondo del calcio, collezionando una serie di successi incredibili tra cui due Oscar del calcio (Migliore calciatore giovane e Migliore calciatore italiano), il Premio Bulgarelli Number 8, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, 1 bronzo olimpico (Atene 2004), 1 Campionato Mondiale. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2006 di quello di Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana e il Collare d’oro al Merito Sportivo.

Oltre al suo fantastico talento, si è più volte distinto in campo per il suo fair play e fuori dal campo per la sua gentilezza e cordialità.

De Rossi indossa il numero 16 in onore di Roy Keane, ex calciatore irlandese e suo grande mito.

Il 18 maggio 2006 sposa Tamara Pisnoli, attrice italo-britannica da cui ha una bambina di nome Gaia. La coppia divorzia nel 2009.

Il 26 dicembre 2015 sposa Sarah Frances Rose Felberbaum, un’attrice, modella e conduttrice televisiva italiana di origine britannica, che gli dà un’altra figlia, Olivia Rose.

Carriera sportiva: gli esordi e il successo

Inizia a giocare nel settore giovanile dell’Ostiamare, dimostrando ben presto di essere un valido attaccante. A 16 anni passa all’AS Roma, di cui il padre è uno dei responsabili. Il giovane Daniele emerge subito sui suoi compagni di squadra, prima come trequartista e poi come centrocampista mediano. I suoi punti di forza risiedono nella grande forza fisica, nell’intelligenza tattica, nel temperamento e nella carica agonistica.

Fabio Capello, allenatore della Roma dal 1999 al 2006, lo fa esordire in Champions League

il 30 ottobre 2001, a soli 18 anni, nella partita Roma-Anderlecht.

L’anno successivo fa il suo ingresso in Serie A, da quel momento resterà sempre in prima squadra. A soli 21 anni diventa titolare della Roma. Viste le numerose presenze e la prestanza tecnica, alcune squadre estere (come Manchester United e Real Madrid) cominciano ad interessarsi a lui.

Nella Coppa UEFA del 2006 comincia ad indossare la fascia di capitano, conclude la stagione con 34 presenze in campionato e 6 gol segnati, e 7 presenze in Coppa UEFA. Da qui decide di indossare la maglia numero 16.

Nella stagione 2006-2007 vince la sua prima Coppa Italia battendo l’Inter e riceve il premio di Migliore calciatore giovane dall’AIC.

Nella stagione 2007-2008 segna il gol decisivo che permette alla Roma di trionfare e portare a casa la Supercoppa Italiana.

È durante la stagione 2009-2010 che divorzia dalla moglie, la quale poco tempo dopo viene arrestata: la sua famiglia è collusa con la mafia. De Rossi resta estraneo alle vicende, ma non mancano i cori ingiuriosi delle squadre avversarie. Nonostante le vicende personali, anche questa stagione segna una serie di successi per il campione: 200 presenze in Serie A, viene eletto Miglior Calciatore Italiano, segna il gol decisivo contro il Catania permettendo alla Roma di passare il turno di Coppa Italia. Viene nominato miglior atleta italiano dell’anno 2010 insieme a Federica Pellegrini.

Viene battezzato dai tifosi della Roma come Capitan Futuro, ad indicare che sarebbe stato lui il futuro capitano della squadra dopo l’addio di Francesco Totti. Il passaggio della fascia di capitano a De Rossi è effettivamente avvenuto dopo il commovente annuncio di Francesco Totti nel dopo partita del 28 maggio 2017.

Carriera sportiva: dalle stagioni da capitano al ritiro

Daniele De Rossi eredita la fascia di capitano della Roma nel 2017, ma molti lo consideravano già un capitano simbolico. Il nuovo tecnico lo conferma nel ruolo di centrocampista mediano.

Nella Champions League di quella stagione, la Roma di De Rossi ottiene risultati entusiasmanti, riuscendo ad arrivare in semifinale, anche grazie al gol del capitano.

La stagione successiva si rivela problematica per De Rossi, numerosi infortuni lo costringono fuori dal campo e a fine stagione arriva la notizia del mancato rinnovo. Il 26 maggio 2019 De Rossi disputa la sua ultima partita con la Roma (vincendo contro il Parma) e a match concluso, tra la commozione dell’Olimpico, si sfila la fascia per lasciarla al compagno Alessandro Florenzi.

Dopo 18 anni nella Roma, 616 presenze e 63 gol, il capitano giallorosso lascia la squadra capitolina.

Dopo una breve parentesi nel Boca Juniors, Daniele De Rossi annuncia il suo ritiro dal calcio agonistico; è il 6 gennaio 2020.

Oggi Daniele De Rossi è papà a tempo pieno, ma possiamo considerare fondate le voci che lo vedono già come allenatore nel prossimo futuro, magari proprio nella sua Roma.